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Workshop fotografico nel Parco Nazionale del Gran Paradiso, Valle d'Aosta.

Appunti fotografici tra realtà e immaginazione

a cura di Sophie-Anne Herin e Antonio La Grotta


Un primo approccio alla progettualità, con particolare attenzione alla fotografia documentaria contemporanea. Una panoramica sui linguaggi e le possibilità narrative ed espressive, oltre alle categorie e ai generi tradizionali.

Sviluppare e applicare alla pratica una conoscenza di base della fotografia e dei molteplici approcci possibili, in particolare nel contemporaneo, tra ibridazioni e contaminazioni di generi.

Stimolare la riflessione sulle modalità e sui linguaggi della fotografia, sulle sue possibilità espressive e narrative. Non la solita fotografia di montagna. Focus sulle fasi di ideazione, ricerca e produzione.



Dove:

Partenza dal rifugio Federico Chabod, situato ai piedi della parete nordovest del Gran Paradiso, nel cuore dell'omonimo Parco Nazionale.

Quando:

27-28-29 luglio 2018


Quota di partecipazione:

300,00 euro

La quota comprende

Tre giorni di workshop di fotografia.

• Trattamento di mezza pensione in rifugio: pernottamento, cena e colazione


Non è compreso nella quota il pranzo al sacco


A chi è rivolto

Il workshop è per tutti, anche a chi ha poca dimestichezza con la macchina fotografica.

Cosa portare


Attrezzatura fotografica


Computer portatile

Macchina fotografica analogica o digitale: reflex, mirrorless

Treppiede

Portfolio fotografico (facoltativo)


Attrezzatura del viaggiatore


scarponcini comodi da montagna per escursioni

abbigliamento per il giorno e la sera

sacco a pelo


Chi volesse fare anche fotografia notturna:

guanti, cappello e pila.

Programma

Giorno 1 / Venerdi


Ore 09:30 :


RITROVO: presso il parcheggio loc. Valsavarenche. Dopo aver transitato per il centro di Introd e proseguito per alcuni tornanti deviazione a sinistra per la Valsavarenche che si percorre sino al km 23,950 località Pravieux a 1834 mt dove viene segnalato con un pannello di legno il parcheggio per la partenza del sentiero del rifugio Chabod.

Da qui si accede al rifugio. E' raggiungibile in due ore e mezza di marcia dal fondovalle con una comoda mulattiera reale che si snoda dapprima attraverso un bosco di larici e termina su ampi pendii fioriti con frequenti avvistamenti di animali.
 



Ore 12.00 arrivo al rifugio, registrazione e sistemazione


Ore 13.00-13,30 Pranzo al sacco


Ore 14.00 inizio lavori


Presentazione del corso

Presentazione del corso

_Un primo approccio alla progettualità, con particolare attenzione alla fotografia documentaria contemporanea. Una panoramica sui linguaggi e le possibilità narrative ed espressive, oltre alle categorie e ai generi tradizionali.

Sviluppare e applicare alla pratica una conoscenza di base della fotografia e dei molteplici approcci possibili, in particolare nel contemporaneo, tra ibridazioni e contaminazioni di generi.

Stimolare la riflessione sulle modalità e sui linguaggi della fotografia, sulle sue possibilità espressive e narrative. Non la solita fotografia di montagna. Focus sulle fasi di ideazione, ricerca e produzione.

• _Nozioni di base di tecnica fotografica

• _Visione del portfolio.


Ore 18.00

Prima escursione e fotografia tramonto.


Ore 20.00 Rientro al rifugio e cena


Giorno 2 / Sabato

Ore 06:00 : Sveglia, colazione. Partenza per raggiungere il bivacco Leonessa m 2910 dal Col Bonney


Difficoltà: AD

Lasciato il Rifugio si oltrepassa l'edificio invernale e si prosegue nella medesima direzione risalendo dei pendii erbosi sulla sinistra sino a raggiungere una base morenica. Da qui si continua sino a portarsi alla base del ghiacciaio di Montandayné. Innalzarsi sul medesimo e percorrendo un ampio semicerchio sino a raggiungere il pendio finale (a volte terreno misto) del col Neyron dove è posizionato il bivacco Sberna All'inizio del pendio finale che porta al bivacco e al colle del Gran Neyron risalire in diagonale il ripido pendio di sfasciumi sino a raggiungere il col Bonney m 3587. Per scendere sul ghiacciaio del Tsasset prendere il colle a destra alzato di alcuni metri e scendendo un ripido

canalino raggiungere agevolmente lo stesso.Discendere il ghiacciaio da prima al centro e in seguito spostarsi sulla sinistra sotto la cresta rocciosa che scende dall' Herbetet sino al suo termine. Da qui percorrere la morena sino ad arrivare al bivacco.

Portarsi il pranzo al sacco.


Rientro al rifugio per la cena ore 20.00

Giorno 3 / Domenica

Ore 08:00 : Sveglia, colazione


Ore 09.00


1_Visione del lavoro svolto il giorno prima. 2_Editing e postproduzione di base

Ore 13.00 pranzo al sacco


Ore 14.00 Saluti e rientro verso il parcheggio loc. Valsavarenche.



Info


Per iscrizione scrivere a:


Antonio : antoniolagrotta@hotmail.it    

Sophie-Anne: sophie.anne.photo@gmail.com


Numero partecipanti: Max.10 persone



Chiusura iscrizione: 29 giugno



con la partecipazione di: