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See...flying saucers are real!


© all rights reserved | 2018 | Antonio La Grotta

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photography |  archival print/Hahnemuhle Paper | photographies variable size | vintage photography + documents + postcard 10x15cm | edition of 3 | 2017 - 2018

                         + cardboard slipcase with a cloth-covered spine containing 24 photos  | size A4  | edition of 3

Un velivolo non identificato si schiantò nel giugno del 1933  nell'area tra Sesto Calende e Vergiate (VA). A terra restarono i rottami del presunto UFO e il corpo dei due piloti.

Nei documenti inviati al CUN (Centro Ufologico Nazionale) sono presenti dei disegni fatti a mano, che descrivono un velivolo cilindrico, con una strozzatura poco prima del fondo, sulla cui fiancata erano presenti degli oblò da cui uscivano alternatamente delle luci bianche e rosse.

Il regime fascista secretò immediatamente il caso istituendo il Gabinetto RS/33, dedicato appositamente allo studio specifico del caso. I fascisti parlarono di velivolo non convenzionale e immaginarono subito l'arma segreta di una potenza straniera.A provare a risolvere il mistero che avvolge il fatto è stato Roberto Pinotti, fondatore e segretario del Centro ufologico nazionale.  Pinotti ha dichiarato che "i resti dell'aeromobile furono portati in alcuni capannoni industriali dove rimasero per dodici anni. I due corpi furono invece studiati a lungo e conservati in formalina. Si sa che erano alti 1 metro e ottanta, avevano capelli e occhi chiari".

Benito Mussolini, visto i tratti somatici dei cadaveri, pensò che fossero piloti tedeschi e si spaventò. "Il Duce – sostiene Pinotti– credette, forse, che sarebbe stato opportuno allearsi con una potenza militare come quella della Germania nazista, capace di produrre un velivolo mai visto prima". Un'ipotesi questa che potrebbe anche ridefinire la storia del periodo pre-bellico.

Furono gli Alleati a prendere in custodia quelle casse, a guerra finita: negli Anni 50 il personale della US Air Force occupò gli stabilimenti per la manutenzione degli aerei militari e successivamente i resti vennero inviati negli Stati Uniti. E, ad aggiungere ulteriore mistero, chi sapeva e poteva parlare non c'è più. «Stranamente - ha sottolineato Pinotti - le tre persone che erano a conoscenza del trasporto di quelle casse negli Usa sono morte, due in incidenti di mare, una suicida».

See...flying saucers are real! è un progetto ricostruito attraverso documenti reali e falsi materiali d'archivio.

Il primo caso «ufologico» in Italia, diventa materiale prezioso per riscrive la storia di questo straordinario quanto surreale evento a metà fra realtà e finzione. Un racconto surreale che forse spiega l'alleanza dell'Italia di Mussolini con la Germania nazista della seconda Guerra Mondiale.



An unidentified aircraft crashed in June 1933 in the area between Sesto Calende and Vergiate (Varese - Italy). On the ground remained the wreckage of the alleged UFO and the body of the two pilots.

In the documents sent to the CUN (National UFO Center) there are hand-made drawings, which describe a cylindrical aircraft, with a narrowing just before the bottom, on whose side there were portholes from which alternate white and red lights.

The fascist regime immediately secreted the case by setting up the RS / 33 Cabinet, dedicated to the study of the case. The fascists talked about an unconventional aircraft and immediately imagined it could be the secret weapon of a foreign authority. To solve the mystery of this event was called Roberto Pinotti, founder and secretary of the National UFO Center. Pinotti said that "the remains of the aircraft were taken to some industrial warehouses where they remained for twelve years. The two bodies were instead studied for a long time and preserved in formalin. We know that they were 1.80 meter tall, they had light hair and fair eyes ".

Benito Mussolini, seeing the somatic features of the corpses, thought that they were German pilots and was frightened. "Mussolini - argues Pinotti - believed, perhaps, that it would be appropriate to ally with a military power like Nazi Germany, able to cretae an aircraft never seen before." An hypothesis that could also redefine the history of the pre-war period.

At the end of the 2nd WW , the Allies took custody of the remains: in the 1950s, US Air Force personnel occupied the military aircraft maintenance factory and later the remains were sent to the United States.

To add further mystery, those who knew and could speak about the event, passed away. "Oddly - Pinotti underlines - the three people who knew about the transport of those coffers in the US died, two in sea accidents, one committed suicide".

See ... flying saucers are real! is a project reconstructed through real documents and false archival materials.

The first "ufological" case in Italy becomes precious material to rewrite the history of this extraordinary and surreal event halfway between reality and fiction. A dreamlike tale that –perhaps- can explain the alliance between Mussolini and the Nazi Germany during the Second World War.